lunedì 7 settembre 2009

IL MERCATINO (e cc’u trimila liri vi puittate una lambretta china china i spisa…)

Non c’e’ niente di meglio nel visitare una citta’ che buttarsi nel mercatino per conoscerne usi e costumi. Quello di Puebla si chiama “Analco”, dall’altra parte del centro rispetto a dove sto io. Con la macchina ci abbiamo messo poco a raggiungerlo, e son rimaste subito affascinato dalla sua grandezza e ricchezza: bancarelle con manifatture artigianali, gioielleria, abiti e costumi tipici (e anche abiti taroccati), piante, giardini zen, acquaristica con una parata di Betta Splendens da far invidia agli acquariofili italiani (per la cronaca, un betta costa dai 15 ai 30 pesos, e non ho potuto resistere alla tentazione di comprármene un altro…bisognera’ vedere se riesce a farsi 10.000 km di volo…). Molto grandi sono le bancarelle che vendono quadri, statue ed icone, a conferma che questo paese e’ decisamente piu’ cattolico dell’Italia. Ad ogni angolo una bancaria che vende alimenti: dolci tipici, patate con salsa piccante, addirittura frutta con salsa piccante (il meglio e’ stato assaggiare il mango a fette condito con limone spremuto e peperoncino macinato…ero un po’ malfidente ma il sapore non e’ niente male!). Ovviamente le decine di dolci erano infestate da insetti di ogni genere, e le creme dei dolci esposte al sole (l’unico che sono riuscito a vedere qui, ad eccezione del primo giorno) non ispiravano certo il mio appetito. Quello che lascia decisamente sorpresi e’ il prezzo delle cose, talmente basso da far vergognare uno come me nel portarsi a casa un sacco di regalini (oltretutto di ottima fattura) spendendo un tubo… Quasi quasi mi faccio una valigia solo di cose nuove e lascio qui tutto! Non mancano poi gli artisti di strada a colorare questo variopinto mercatino: pagliacci/mimi/acrobati che si destreggiano a suon di musica, il teatro delle marionette, c’e’ persino l’uomo statua travestito da cavaliere della tavola rotonda. Chissa’, magari la prossima settimana potrei mettermi anche io in mezzo a questa gente a regalare sculture di palloncini! Non lo so, la cosa buffa pero’ e’ che sono entrato nel mercatino a mani vuote e sono uscito…con un mini-me (con tanto di naso rosso e sopracciglia prominenti)!

Nessun commento:

Posta un commento