Il bicchiere, comunque lo si guardi, ha sempre due meta': una e' mezza piena e l'altra mezza vuota. L'ultimo giorno a Miami e' riuscito a dimostrare pienamente questa teoria. Il prezzo da pagare per andare allo zoo con la macchina di Mauricio era fare 2 veloci commissioni al mattino. Per evitare ritardi ho rinunciato a starbucks e siamo andati subito (provando anche l'ebrezza di guidare negli states...yeah!). Purtroppo il tempo impiegato e' stato maggiore, e sapere che il buon Mauricio ha speso piu' di 1000$ in quella specie di pastrocchio 4life (vedi post precedente) con l'intenzione di lucrarci in Colombia mi ha lasciato decisamente l'amaro in bocca. Se poi ci si aggiunge che la seconda commissione, a little Havana, e' stata comprare strumentario di chirurgia dentale (sua moglie studia odontoiatria), sia per sua moglie che per rivenderlo, ad una cifra 3 volte superiore al prezzo con cui la stava acquistando (per giunta con fattura falsa...) mi ha fatto letteralmente girare le pelotas! Per consolarmi (e sbollire il nervoso) mi sono fatto un giro per il quartiere, concluso con la fotografia davanti al mitico SchoolBus. Si sono fatte le 2 del pomeriggio (alla facciazza dei 5 minuti di commissioni) e, cercando di controllare la rabbia canticchiando canzoncine per bambini, mi sono fatto riaccompagnare in ostello. Se il mezzo vuoto e' dato dalla mancata visita allo zoo (e soprattutto al mancato balletto accanto ai coccodrilli), il mezzo pieno sta nello splendido pomeriggio che ne e' derivato. Appena rientrato ho incontrato gli italians e i francesi, e insieme siamo andati in spiaggia dove siamo rimasti fino alle 8 di sera, sguazzando praticamente tutto il tempo in un oceano limpido e caldissimo. La palla e i giochi in compagnia hanno fatto il resto. La cabina dei Lifeguard appena sloggiata ha dato il via ad immedesimazioni in telefilm in voga nella mia adolescenza...

La serata e' passata velocemente, una doccia, qualche corona, poi ho dato forfait alla passeggiata su Ocean Drive: stanchezza per la notte insonne precedente, necessita' di impacchettare la valigia per la partenza... Pensando ai giorni trascorsi il mattino mi ha nuovamente ricordato che il bicchiere va guardato sempre insieme: se ho risparmiato decine di dollari per girare in auto com Mauricio in 4 giorni (mezzo pieno), la providencia ha visto bene di farmi recuperare: il servizio supershuttle si e' rifiutato di venirmi a prendere, e ho dovuto prendere uno yellow taxi (il mitico taxi giallo USA) per andare in aereoporto: mezzo vuoto.
Poco importa, il mio tempo negli States e' concluso, e in definitiva il foglio pieno di contatti ha reso la parte piena piu' grande di quella vuota, e aperto la strada verso nuovi viaggi...
Adesso pero' e' tempo di pensare al Mexico...VAMOS!!!
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