sabato 12 settembre 2009

COME UN BETTA SPLENDENS...

Di pesci Betta attualmente ne ho quattro. Tre stanno comodamente nuotando nel salotto di casa, uno, di origine messicana e dai colori brillanti, mi fa compagnia qui a Puebla. Nella mia situazione attuale, confinato a 1 metro e mezzo di letto per via della suina, lo guardo nuotare nella sua piccola boccia, stendendo e aprendo le sue splendide lunghe pinne colorate, muovendosi su e giu'. Penso, come spesso faccio a casa, come facciano questi piccoli pesci a vivere in uno spazio cosi stretto, nella piu' totale solitudine, senza risentirne...E non che in natura vivano in posti piu' grandi: spesso sguazzano nelle basse acque delle risaie di Singapore, o addirittura in semplici pozzanghere. Se vedono un altro maschio, anche solo il loro riflesso specchiato, si agitano e si preparano a combattere, sfoggiando tutta la loro bellezza per intimorire l'avversario. Mettergli una femmina nella boccia (se questa e' abbastanza grande) si rischia che il povero malcapitato venga maltrattato fino a perdere tutta la sua bellezza (quindi, anche nel mondo animale, i poveri maschietti devono subire l'imponente presenza femminile!). E cosi il simpatico betta passa le giornate in perfetta solitudine. Ma come fa??? Io relegato in questo letto da praticamente 30 ore consecutive mi sto esaurendo! Per fortuna che ho un libro per studiare un po', un piccolo computer con cui navigare in internet, parlare con qualcuno, guardare la vittoria della juve in streaming, insomma fuggire da questa prigione. Il betta e' anche chiamato pesce combattente, per le sue innate carattersitiche di lotta (vedere 2 maschi combattere e' allucinante, e uno solo vince, l'altro muore...E a singapore la crudelta' umana li fa combattere per scommessa). Oggi, nel sentire alcuni amici e la loro delusione, al punto da fargli gettare le armi, ho sentito il bisogno di continuare una lotta che e' iniziata un po' di tempo fa...una lotta per un valore in cui ancora credo, in un potenziale che e' stato sgretolato dall'arrivismo di personaggi che nel mondo reale non avrebbero trovato il benche' minimo spazio. Non so se i betta dormono, e nel sonno sognano...quel che so e' che come un betta, qui rinchiuso, mi preparo alla battaglia, l'ultima che posso fare prima di lasciare la strada ad altre generazioni, sognando di recuperare un ideale perduto...

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